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LA DESCRIZIONE DELL’INVENZIONE

Le parti più importanti sono la descrizione e le rivendicazioni. La descrizione è la parte tecnica del testo, necessaria per consentire a terzi di capire l’invenzione. Nella pratica esistono alcuni criteri cui è bene ispirarsi riguardo alla maniera in cui deve essere redatta. Di norma la descrizione dovrebbe iniziare con una parte introduttiva, in cui si illustra lo stato della tecnica relativo al settore a cui l’invenzione si riferisce, citando anche i problemi e inconvenienti che accompagnano le soluzioni precedenti e di una parte in cui si descrive dettagliatamente una forma realizzativa dell’invenzione. La descrizione è diretta ad un tecnico esperto del ramo per cui il testo deve contenere tutti quei riferimenti che servano a metterlo sulla giusta strada di interpretazione. Il grado di approfondimento deve essere tale da consentirgli di realizzare il trovato senza ulteriori ricerche e studi, ma facendo solo ricorso alle sue normali conoscenze tecniche. Una descrizione che non soddisfa questo requisito è considerata insufficiente e ciò è motivo di nullità del brevetto. Deve avere un’intestazione contenente il titolo e il nome del richiedente e deve essere redatta in duplice copia, scritta a macchina o al computer in colore nero su carta bianca nel formato A4 cm 21 X 30, su una sola facciata, con la stessa spaziatura e marginatura della carta bollata. I fogli, non più di 25 righe di scrittura, devono essere riuniti in un fascicolo e siglati dal richiedente o dal mandatario; sull’ultimo foglio gli stessi dovranno apporre le firme. Le rivendicazioni costituiscono la parte del brevetto che delimita l’ambito della tutela brevettuale . Con esse dovranno essere evidenziati i punti essenziali e nuovi del trovato che il richiedente intende proteggere. Dovranno essere redatte in duplice copia, scritte a macchina o al computer in colore nero su carta bianca nel formato A4 cm 21 X 30, su una sola facciata, con la stessa spaziatura e marginatura della carta bollata. I fogli, non più di 25 righe di scrittura, devono essere riuniti in un fascicolo e siglati dal richiedente o dal mandatario; sull’ultimo foglio gli stessi dovranno apporre le firme. I disegni devono essere eseguiti a linee di inchiostro nero su fogli di carta bianca resistente e non brillante, nel formato A4, lasciando un margine di almeno cm.2 su ogni lato. Ogni tavola deve essere firmata dal richiedente o dal mandatario e numerata progressivamente sia nella prima che nella seconda copia. I disegni non devono contenere nessuna dicitura ma eventuali numeri di Riferimento per contraddistinguere le varie parti dell’invenzione devono trovare corrispondenza con quanto specificato nella descrizione.