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PROCEDURA DI CONCESSIONE E RICORSI

Una volta completata la domanda di registrazione del marchio secondo le modalità ed i requisiti di cui sopra, e depositata presso gli uffici competenti, l’UIBM ne valuta innanzi tutto la regolarità formale.
In caso di irregolarità od omissioni la domanda viene dichiarata irricevibile, con provvedimento impugnabile entro 30 giorni dalla comunicazione davanti alla Commissione dei Ricorsi.
Laddove i requisiti formali fossero stati rispettati, l’UIBM prosegue in un’indagine di tipo sostanziale, per accertare la presenza dei requisiti stabiliti dalla legge, ed in particolare:
• la liceità;
• l’originalità;
• la veridicità.
Ma controlla anche:
• che non si sia in presenza di stemmi o segni proibiti dalle Convenzioni Internazionali;
• che il marchio non sia descrittivo o costituito da denominazioni geografiche;
• che non sia costituito da nomi o ritratti altrui in violazione delle relative disposizioni di legge. L’UIBM non può tuttavia giudicare in merito alle seguenti condizioni:
• se il marchio leda i diritti altrui su invenzioni o opere dell’ingegno;
• sul divieto di inserire nel marchio la ditta, l’insegna o la sigla altrui;
• in ordine al requisito di novità.
In relazione a tali ultimi divieti si è però sostenuto in dottrina che l’UIBM possa non concedere la registrazione qualora, per propria conoscenza, rilevi la mancanza di uno dei requisiti citati.
Nel caso di esito negativo dell’esame, l’UIBM deve darne immediata comunicazione al titolare, fissando un termine, prorogabile al massimo di altri sei mesi, entro il quale l’interessato deve fornire una risposta.
Qualora le posizioni delle parti dovessero rimanere inalterate, il richiedente ha la facoltà di presentare ricorso alla Commissione dei Ricorsi, entro 30 giorni dalla comunicazione negativa definitiva. Il parere della Commissione, che viene espresso in una sentenza motivata, è vincolante per l’UIBM, che dovrà adeguarsi al suo contenuto. In mancanza di ottemperanza è possibile presentare ricorso al Consiglio di Stato.
Qualora, invece, la Commissione dei Ricorsi respingesse il ricorso, è possibile impugnare tale decisione presso la Corte di Cassazione che, nel caso concordi con l’impugnativa, delineerà i Principi cui dovrà attenersi la Commissione nel riesame del ricorso. La decisione finale espressa dalla Commissione dei Ricorsi in tale ultima eventualità non sarà vincolante per l’UIBM, che potrà
ancora opporsi alla registrazione. Peraltro, nel caso di inottemperanza il richiedente potrà adire il Consiglio di Stato che, a sua volta, potrà ordinare all’UIBM di concedere la registrazione.
Qualora viceversa la domanda di registrazione soddisfacesse tutti i requisiti formali e sostanziali, l’UIBM provvederà a rilasciare un attestato, contrassegnato con un numero progressivo, e dovrebbero procedere alla pubblicazione sul Bollettino dei brevetti per invenzioni, modelli e marchi
(che però non è più pubblicato da tempo).