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LE MISURE CAUTELARI

L’azione in esame può essere preceduta dalle misure cautelari previste: descrizione, sequestro, inibitoria.
Lo scopo di tali provvedimenti, quali strumenti anticipatori della decisione finale, è strettamente connessa alle lungaggini processuali, e dunque al tempo necessario a far valere in via ordinaria il diritto leso.
Le misure individuate dagli articoli citati non sono applicabili al caso del marchio di fatto, per il quale è previsto il provvedimento di cui all'art.700 del codice di procedura civile.
a) La descrizione , assimilabile all’accertamento tecnico preventivo, è rivolta all’acquisizione della prova della contraffazione. Essa può riguardare gli oggetti (anche di terzi, provenienti dal contraffattore, e non per uso personale), gli strumenti necessari per la loro produzione, ulteriori
elementi di prova.
Tale misura cautelare è generalmente ammessa nei casi di prodotti non ancora in vendita, in un’esposizione, e di valore tale da renderne gravoso l’acquisto, e viene svolta, entro 30 giorni dalla pronuncia, dall’ufficiale giudiziario, con l’ausilio di periti e mezzi tecnici.
La descrizione (prima dell’instaurazione del giudizio di merito) va richiesta al giudice competente della causa di merito, il quale provvede, previa o meno comparizione delle parti, dopo aver accertato la sussistenza del fumus bonus iuris e periculum in mora.
Il decreto (o l’ordinanza) del giudice, col quale viene disposta la descrizione, fissa il termine perentorio di 30 giorni per l’instaurazione del giudizio di merito; in caso di mancato inizio del giudizio, il provvedimento ottenuto perde efficacia. Inoltre, la descrizione su oggetti di terzi perde efficacia, qualora non vengano notificati verbale, ricorso e provvedimento entro 30 giorni decorrenti dall’avvenuto completamento della stessa.
b) Il sequestro, è anch’esso rivolto all’acquisizione della prova della contraffazione analogamente alla descrizione.
Può riguardare gli oggetti (anche di terzi, provenienti dal contraffattore, e non per uso personale), gli strumenti necessari per la loro produzione, ulteriori elementi di prova. E’ eseguito dall’Ufficiale giudiziario entro 30 giorni dalla pronuncia e va richiesto al giudice competente per il merito.
L’ordinanza di accoglimento dell’istanza fissa il termine perentorio di 30 giorni per l’instaurazione del giudizio di merito, dietro il versamento di una cauzione; in caso di mancato inizio del giudizio, il provvedimento ottenuto perde efficacia.
Anche per il sequestro su oggetti di terzi è previsto un onere di notifica del verbale, ricorso e provvedimento analogamente a quanto avviene per la descrizione.
c) L’inibitoria cautelare può essere richiesta prima o durante il giudizio di merito, allo scopo di bloccare (inibire appunto) la fabbricazione, il commercio, l’uso di prodotti o servizi recanti il marchio contraffatto. La competenza e la procedura inerente tale misura cautelare è identica a quella della descrizione e del sequestro.